Chiavari (The Journey – Part 2)

A Trip to Remember – Un Viaggio da Ricordare

THE JOURNEY (Part 2)

Stage 2 – Milano to Chiavari

 

Milan (Lampugnano bus station)

The great city of Milan seemed to lack the expected hustle and bustle of normal times. While the city centre retains the manic flow of people going to and fro, as we arrive at Lampugnano bus station, it is eerily quiet. Strange times. I counted no more than twenty people sitting around, faces shielded, eyes our only means of expression. – [La grande città di Milano sembrava mancare del trambusto previsto dai tempi normali. Mentre il centro della città conserva il flusso maniacale di persone che vanno avanti e indietro, quando arriviamo alla stazione degli autobus di Lampugnano, è stranamente tranquillo. Tempi strani. Non ho contato più di venti persone sedute intorno, i volti schermati, gli occhi il nostro unico mezzo di espressione].

Stazione Centrale is my immediate destination, as from there (my host Jone reliably informs me), is an express train straight through to Chiavari. The Italian subway is good, trains frequent, and signage relatively easy to follow. Within 30 minutes I am in the heart of Milan’s rail transport hub. Opened in July 1931, Milan’s magnificent Centrale station is an attraction in its own right with vast steel & glass trainsheds and awe-inspiring station building . The 24 platforms & concourse are above ground level, but there is level access between all platforms and concourse, with lifts & escalators down to ground level if you don’t want to use the grand staircases down to the station’s main entrance on the Piazza Duca d’Aosta.  So it’s no problem to negotiate the station with luggage or if you have mobility issues. [La Stazione Centrale è la mia destinazione immediata, poiché da lì (il mio ospite Jone mi informa in modo affidabile), è un treno espresso diretto a Chiavari. La metropolitana italiana è buona, i treni frequenti e la segnaletica relativamente facile da seguire. In 30 minuti sono nel cuore del nodo dei trasporti ferroviari di Milano. Inaugurata nel luglio 1931, la magnifica stazione Centrale di Milano è un’attrazione a sé stante con vaste capanne in acciaio e vetro e un maestoso edificio della stazione. I 24 binari e l’atrio sono al di sopra del livello del suolo, ma c’è un accesso a livello tra tutti i binari e l’atrio, con ascensori e scale mobili fino al livello del suolo se non si desidera utilizzare le grandi scale fino all’ingresso principale della stazione in Piazza Duca d’Aosta. Quindi non è un problema negoziare la stazione con i bagagli o se hai problemi di mobilità].

Milan Centrale’s main entrance on the Piazza Duca d’Aosta.  You can judge the scale of the building by the people in front. [L’ingresso principale di Milano Centrale in Piazza Duca d’Aosta. Puoi giudicare le dimensioni dell’edificio dalle persone davanti].

The main hall or galleria commerciale, adjacent to (and level with) the platforms, also one level up from ground level.  This is the best place to find a cafe, bar or restaurant or just have a sit down. However, I have little time to relax with coffee!! – [La sala principale o galleria commerciale, adiacente (e al livello con) le piattaforme, anche un livello più in alto rispetto al livello del suolo. Questo è il posto migliore per trovare un caffè, un bar o un ristorante o semplicemente per sedersi. Tuttavia, ho poco tempo per rilassarmi con un caffè !]

The travelators in the centre lead down to the main Trenitalia ticket office, Italo ticket office & left luggage plus a few more shops, all located underneath the galleria commerciale at ground level.  To the right, you can see a huge doorway from which steps lead down to the vast entrance hall.  On the left is the ticket check through to the platform area. – [I tapis roulant nel centro conducono alla biglietteria principale di Trenitalia, alla biglietteria Italo e al deposito bagagli più alcuni altri negozi, tutti situati sotto la galleria commerciale al piano terra. A destra, si può vedere un enorme portale da cui una scala conduce al vasto ingresso. Sulla sinistra c’è il controllo del biglietto attraverso l’area della piattaforma].
Trains arrive in one of these 3 vast arched trainsheds, one level up from street level.  The photo shows the circulating area behind all the buffer stops, allowing easy level access between all platforms without any ticket checks or other restrictions. – [I treni arrivano in una di queste 3 vaste capanne ad arco, un livello più in alto rispetto al livello stradale. La foto mostra l’area di circolazione dietro tutte le fermate del buffer, consentendo un facile accesso a livello tra tutte le piattaforme senza alcun controllo dei biglietti o altre restrizioni].

Many instances in life follow patterns, and today I followed just such one. You know when you’re in a hurry and obstacles seem designed to delay your journey? Well, today it was the turn of the ticket office. The queue extended a good 30 metres, and due to Covid restrictions, the number of passengers allowed inside had been severely curtailed. To cut a long read short, suffice to say that it took me an hour and 45 minutes to purchase a ticket!! – [Molti casi nella vita seguono schemi, e oggi io ne ho seguito proprio uno. Sai quando sei di fretta e gli ostacoli sembrano progettati per ritardare il tuo viaggio? Ebbene, oggi è stata la volta della biglietteria. La coda si estendeva per ben 30 metri e, a causa delle restrizioni di Covid, il numero di passeggeri ammessi all’interno era stato fortemente ridotto. Per farla breve, basti pensare che mi ci sono voluti un’ora e 45 minuti per acquistare un biglietto !]

Finally, ticket purchased, I headed to the platform. I looked at the carriage and seat number, when to my astonishment, due to my lack of Italian, the booking office clerk had issued me with a first class ticket! Oh happy day, as I thought the 30 euro I had paid was for 2nd class. Grins all round. – [Infine, acquistato il biglietto, mi sono diretto alla piattaforma. Ho guardato la carrozza e il numero del posto, quando con mio grande stupore, per la mia mancanza di italiano, l’addetto all’ufficio prenotazioni mi aveva rilasciato un biglietto di prima classe! Oh giornata felice, perché pensavo che i 30 euro che avevo pagato fossero per la 2a classe. Sorride a tutto tondo].

The train chugged slowly away, gathering speed as it headed south. Hours later we nudged slowly into Genoa, then continued forward until finally reaching my destination – Chiavari. – [Il treno partì lentamente, acquistando velocità mentre si dirigeva a sud. Ore dopo siamo entrati lentamente a Genova, poi abbiamo proseguito fino a raggiungere la mia destinazione: Chiavari].

I  Home  I  Traveller’s Tales  I  Chiavari (3)  I